Sei in: Il Tequila
iltequila

La leggenda del Tequila

dios“El dios Quetzalcoatl, preocupado por la tristeza que dominaba  a los hombres y mujeres de la tierra, tuvo la ocurrencia de alegrar al mundo con la belleza de la hermosa diosa doncella Mayahuel. Para conseguirlo, entró a la habitación de Mayahuel, le susurró palabras dulces al oído y ella se deslizó, enamorada, sobre las espaldas del viento. La abuela de Mayahuel, montó en cólera y fue en su búsqueda con un ejército de estrellas. Al verlos, Quetzalcoatl, alzó en sus brazos a Mayahuel y se convirtió en árbol de dos ramas. La irritada abuela ordenó que lanzaran sobre el árbol disparos de fuego que hicieron arder las ramas de aquél árbol. Una vez que la abuela y su ejército regresaron a los cielos, Quetzalcóatl salió del tronco y desconsolado, recogió y enterró las ramas que eran los huesos de Mayahuel. En ese sitio, pronto nació la planta del agave, de cuyo codiosrazón brota el agua sagrada que terminó con la tristeza de los hombres y mujeres de la tierra”.

La leggenda Atzeca racconta che il dio Quetzacoatl preoccupato della tristezza che ormai affliggeva tutti gli uomini della terrra, per fare del mondo un posto più allegro, si è fatto innamorare della dea Mayahuel per condurla sulla terra, sulle ali del vento, al fine di offrire agli uomini la sua straordinaria bellezza. La nonna della dea si arrabbiò moltissimo di questo e, con un esercito di stelle, andò alla ricerca di Mayahuel. Il dio Quetzacoatl saputo ciò, per proteggerla dalla furia dalla nonna e non farla riconoscere, prese in braccio l’innamorata Mayahuel e si trasformò con lei in un albero, i cui rami erano proprio il corpo dell’amata. La nonna della dea, ancor più irritata per l’inganno che scoprì, ordinò fulmini e saette su quel albero al quale incendiarono e bruciarono i rami.

pianta

Non appena la nonna della dea con il suo esercito ritornarono al cielo, il dio Quetzacoatl uscì dal tronco dell’albero, raccolse e interrò i rami bruciati che erano le ossa e il corpo della dea Mayahuel. Proprio in quel posto, come frutto d’amore non vinto, nacque la pianta di Agave, la pianta degli dei, dal cui cuore gronda l’acqua sacra che pose fine alla tristezza degli uomini e donne della terra.

Powered by JEF