Un drink Messicano.
Un'acquavite con il profumo del succo distillato di piante selvagge
Un distillato di tradizioni da bere ed assorbire
L’acqua di un fiume in fiamme
E’ il nome di una valle nello stato di Jalisco dove
viene prodotta da secoli.
E’ il nome di una montagna e della città in cui si trovano
molte distillerie.
Il suo nome contiene l’eco del lavoro dei coltivatori
Le vicende che hanno interessato il Tequila negli anni ’80, con il fenomeno del “tequila boom boom” hanno avuto un duplice effetto: da un lato ne hanno affermato il nome (marchio), dall’altro hanno contaminato l’immagine dello stesso. Il Tequila importato in Italia in quell’epoca, peraltro come avviene ancora oggi per la gran parte in tutta Europa, era di tipo non puro, tagliato con altri zuccheri non di Agave, prevalentemente destinato ad uso cocktail e per un consumo di bassa qualità. Esso veniva, e viene tutt’ora, importato in cisterne dal Messico ed imbottigliato nei Paesi di destinazione (come in Italia).
Il Tequila puro, 100% Agave, distillato di pianta di Agave Azul Tequilana Weber certificato dal CRT Messicano, è sicuramente qualcos’altro.
Esso è imbottigliato esclusivamente in origine e rappresenta il Tequila puro. E’ un prodotto di eccezionale pregio organolettico e sensoriale. Nelle versioni artigianali e premium esso assume caratteri qualitativi di straordinaria raffinatezza, difficilmente rintracciabili nell’intero mondo degli spirits mondiali, nessuno escluso.
Quanti sanno che il Tequila 100% Agave, nelle versioni invecchiate, è maturato in botti di rovere di quercia bianca americana?
Quanti sanno che il Tequila 100% Agave, nelle versioni artigianali e premium, ha prezzi di mercato mediamente superiori a qualsiasi altro distillato?
Quanti sanno che il Tequila 100% Agave è un prodotto a denominazione di origine riconosciuto in tutto il mondo ed esclusivamente prodotto e imbottigliato in una piccola e precisa zona a nord del Messico e non in tutto il Messico?
Infine, quanti sanno che per fare una bottiglia di Tequila 100% Agave, invecchiamento a parte, occorre attendere che la pianta di Agave maturi per ben 10 anni prima di poterla utilizzare?
Il Tequila si ottiene distillando il fermentato della pianta di Agave “Azul Tequilana Weber”. Essa risale agli Atzechi (Nahuatl), civiltà indios del 300 a.c.
Era conosciuto come “il vino di Mezcal”, perché Mezcal era il nome della pianta di Agave (la parte interna) in idioma Nahuatl. L’avo del Tequila era il fermentato del succo dell’Agave, ancor oggi conosciuto e consumato: il Pulque
Con la distillazione del Pulque, introdotta dagli spagnoli nel 1500, è nato “Il Tequila”
Il nome “Tequila” deriva dal nome di una valle nello stato di Jalisco, dove viene prodotto da secoli. Tequila è anche una città.
La prima distilleria fu Casa Josè Cuervo, fondata nel 1795; poi fu la volta di Herradura nel 1870; quindi Sauza nel 1873.
L’Agave Azul non è un cactus, ma è una pianta grassa di ben 136 specie diverse che crescono in Messico da più di 9000 anni
L’Agave Azul: specie nobile di Agave, che il botanico Weber ad inizio 1900 chiamò così per il colore azzurro delle foglie.
La pianta di Agave matura in 8/11 anni, poi si riproduce per gemmazione. Il Tequila è prodotto con la pianta di Agave a piena maturazione, ossia dopo che sono passati 8/11 lunghi anni!!!
Il Tequila è un prodotto esclusivamente messicano (prodotto a denominazione di origine) e può essere prodotto solo in una zona precisa del Messico. Gli stati di produzione sono: Jalisco, parte del Michoacan, Guanajuato, Nayarit y Tamaulipas. Il nome Tequila, tramite accordi e convenzioni internazionali, può essere dato solo al prodotto messicano.
Attualmente in Messico ci sono oltre 90 distillerie autorizzate, per più di 900 marchi esistenti.
E’ imbottigliato esclusivamente in Messico (anche se è esportabile in cisterne, unicamente nella versione più economica, ossia mixto)
E’ controllato rigidamente dagli organi istituzionali Messicani: il CRT (Consejo Regulador del Tequila) e la CRIT (Camera di Commercio dell’Industria Tequilera).
Ha un grado alcolico che va da 35 a 55 vol. alcol.. La commercializzazione privilegia spesso il 40 alc/vol o il 38 alc/vol.
Quasi tutti “i Tequila” attualmente disponibili in Italia (e in Europa) non sono imbottigliati in origine e sono di tipo Mixto, ossia non puri di Agave. Il Tequila 100% Agave Azul T.W. ancora è poco conosciuto in Italia e in Europa e rappresenta il Vero Tequila Puro .
C’è una ENORME differenza organolettica e sensoriale (qualità di prodotto) tra il Tequila PURO 100% di Agave Azul T.W., obbligatoriamente sempre imbottigliato nel Paese di origine (Messico), e il Tequila Mixto non imbottigliato in origine.
Il Tequila Puro lo si riconosce leggendo bene l’etichetta delle bottiglie: Tequila 100% Agave.
Fate anche attenzione alle indicazioni di imbottigliamento: “envasado de origen”.
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27/01/2010 18.24.27 Nierika: "Arte" Moderno Indigena